User:Bukkia/sandboxVIII: Difference between revisions
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All vowels clearly display a distinctive feature: the '''tone''. | |||
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Esistono numerose distinzioni tonali, 18 in totale, le quali si possono realizzare su una singola vocale. Queste distinzioni sono dovute al livello di tono e alle caratteristiche di ascendenza o discendenza fra i vari livelli. | |||
I livelli tonali distinti sono indicati da una forma numerale e sono cinque: | |||
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I livelli considerati basilari sono il livello alto, il livello medio e il livello basso, mentre i livelli medio-alto e medio basso sono detti intermedi. | |||
I livelli basilari generano tre toni, detti lineari (come esemplificazione della resa grafica del tono viene utilizzata la vocale a): | |||
• [V55]: ā | |||
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I livelli intermedi, invece, non generano alcun tono lineare. | |||
I toni possono essere espressi con un’alterazione del valore di livello. Questo tipo di toni è detto di dislivello. Se l’alterazione è verso un livello più alto, si chiamano toni ascendenti, mentre se l’alterazione è verso un tono più basso, si chiamano toni discendenti: | |||
Toni ascendenti: | |||
• [V35]: á | |||
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• [V14]: a̱̋ | |||
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Toni discendenti: | |||
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• [V41]: ȁ̱ | |||
• [V31]: à | |||
Un’ulteriore distinzione di tono viene realizzata tramite due alterazioni del valore di livello. Questo tipo di toni è detto di picco. Se l’alterazione centrale è verso un tono più alto, si chiamano toni di apice, mentre se l’alterazione centrale è verso un tono più basso, si chiamano toni di basso: | |||
Toni di apice: | |||
• [V453]: ā̂ | |||
• [V354]: ā̃ | |||
• [V132]: â | |||
• [V231]: â̱ | |||
Toni di basso: | |||
• [V534]: ǎ | |||
• [V435]: ā̌ | |||
• [V312]: ã̱ | |||
• [V213]: ǎ̱ | |||
La distribuzione dei toni non è uniforme ed alcuni di essi sono sostanzialmente meno diffusi degli altri. In generale, si può affermare che i toni di livello siano i più diffusi, con, a seguire, i toni di dislivello. I toni di picco sono complessivamente i meno diffusi. Anche all’interno degli stessi sottogruppi esiste una disparità di distribuzione, ma questa rimane più difficile da esemplificare. | |||
All vowels make a distinction among five different tones. Tone is a clearly distinctive feature: | All vowels make a distinction among five different tones. Tone is a clearly distinctive feature: | ||
Revision as of 10:08, 23 May 2025
Tones
All vowels clearly display a distinctive feature: the 'tone.
bɑ̄̀ - bɑ̀ - bɑ̱ eagle - to say - to cultivate
Esistono numerose distinzioni tonali, 18 in totale, le quali si possono realizzare su una singola vocale. Queste distinzioni sono dovute al livello di tono e alle caratteristiche di ascendenza o discendenza fra i vari livelli. I livelli tonali distinti sono indicati da una forma numerale e sono cinque:
- [V5], high level
- [V4], high-mid level
- [V3], mid level
- [V2], mid-low level
- [V1], low level
I livelli considerati basilari sono il livello alto, il livello medio e il livello basso, mentre i livelli medio-alto e medio basso sono detti intermedi. I livelli basilari generano tre toni, detti lineari (come esemplificazione della resa grafica del tono viene utilizzata la vocale a): • [V55]: ā • [V33]: a • [V11]: a̱ I livelli intermedi, invece, non generano alcun tono lineare. I toni possono essere espressi con un’alterazione del valore di livello. Questo tipo di toni è detto di dislivello. Se l’alterazione è verso un livello più alto, si chiamano toni ascendenti, mentre se l’alterazione è verso un tono più basso, si chiamano toni discendenti: Toni ascendenti: • [V35]: á • [V25]: ā́ • [V14]: a̱̋ • [V13]: á̱ Toni discendenti: • [V53]: ā̀ • [V52]: ā̏ • [V41]: ȁ̱ • [V31]: à Un’ulteriore distinzione di tono viene realizzata tramite due alterazioni del valore di livello. Questo tipo di toni è detto di picco. Se l’alterazione centrale è verso un tono più alto, si chiamano toni di apice, mentre se l’alterazione centrale è verso un tono più basso, si chiamano toni di basso: Toni di apice: • [V453]: ā̂ • [V354]: ā̃ • [V132]: â • [V231]: â̱ Toni di basso: • [V534]: ǎ • [V435]: ā̌ • [V312]: ã̱ • [V213]: ǎ̱ La distribuzione dei toni non è uniforme ed alcuni di essi sono sostanzialmente meno diffusi degli altri. In generale, si può affermare che i toni di livello siano i più diffusi, con, a seguire, i toni di dislivello. I toni di picco sono complessivamente i meno diffusi. Anche all’interno degli stessi sottogruppi esiste una disparità di distribuzione, ma questa rimane più difficile da esemplificare.
All vowels make a distinction among five different tones. Tone is a clearly distinctive feature:
ɛ́hnez - ɛ̌hnez to bite - to help
Using the vowel [a] as an example, the tones, and their graphic transcription, are:
- a: [a˧], mid tone.
- á: [a˧˥], rising tone.
- à: [a˧˩], falling tone.
- â: [a˧˥˧], rising-falling or apical tone.
- ǎ: [a˥˧˥], falling-rising or bottom tone.
The mid tone is usually regarded as a neutral tone, not being graphically expressed by any diacritic mark. The rising and the falling tones are regarded as linear tones. The rising-falling and the falling-rising tones are rearded as spike tones. This distinction is relevant for stress positioning.
Tone variations are abundant among dialects, both diachronically and synchronically. Generally speaking, however, five tonal types are always distinguished.